Professione Casaro N° 8

In questo numero, Professione Casaro esplora il legame profondo tra territorio, tecnica e cultura produttiva, mostrando come il valore di un formaggio nasca dalla capacità di custodire un’identità e, allo stesso tempo, interpretare con competenza i cambiamenti della filiera.

Il viaggio parte dalla Toscana, dove il Pecorino Toscano DOP diventa la porta d’ingresso a un patrimonio caseario molto più ampio. Attraverso le storie di aziende familiari, allevatori e casari, il dossier racconta una regione fatta di latte ovino e bufalino, ricotte tradizionali, produzioni caprine, grotte naturali di stagionatura e filiere integrate. Una pluralità di esperienze che restituisce il volto autentico di una Toscana casearia fondata sul rapporto tra materia prima, persone e territorio.

Ampio spazio è dedicato anche al turismo caseario, con un itinerario tra pascoli, caseifici, fattorie didattiche e degustazioni, e con il racconto del carrello dei formaggi dello chef Danilo Massa: un percorso sensoriale che parte dalla Valsesia e attraversa l’Italia e l’Europa, trasformando il servizio in sala in un’occasione di scoperta e divulgazione.

Il numero affronta poi il futuro delle denominazioni di origine. Il confronto tra il sistema francese delle AOP e quello italiano delle DOP apre una riflessione sulla governance delle filiere, sul ruolo dei grandi gruppi, sulla tutela delle produzioni artigianali e sulla necessità di preservare il latte crudo e la biodiversità microbica senza trascurare sicurezza e accessibilità. Temi ripresi anche nell’intervista a Giampaolo Gaiarin, nuovo presidente ONAF, e nell’approfondimento dedicato all’approccio scientifico dell’ANSES francese alla valutazione dei rischi.

Lo sguardo si allarga fino al Sud del Brasile, dove il Queijo Colonial conserva l’eredità delle comunità italiane emigrate e guarda al modello delle DOP e dei Consorzi di Tutela come possibile strumento di sviluppo economico, organizzazione collettiva e valorizzazione territoriale.

Sul fronte tecnico, il numero propone strumenti concreti per ampliare la gamma attraverso formati, aromatizzazioni e affinamenti differenziati, analizza le cause di una cagliata lattica troppo molle e approfondisce gli adattamenti richiesti dalla monomungitura, una pratica capace di migliorare la qualità della vita degli allevatori ma anche di modificare composizione e comportamento del latte.

A completare il percorso, un focus sugli effetti delle ondate di calore: dallo stress degli animali alle variazioni di caseine, minerali e microflora, fino alle correzioni necessarie in caseificio per proteggere coagulo, resa, texture e maturazione.

Un numero dedicato a chi sa che conoscere il formaggio significa comprenderne ogni dimensione: il territorio da cui proviene, le persone che lo producono e i processi che ne determinano qualità, sicurezza e identità.

Prezzo:

15,00 

SOMMARIO

Informazioni aggiuntive

ATTUALITÀ

B2Cheese
Le Gruyère al femminile
FORME
News in Italia
Tableaux Paris

TERRITORIO

Gorgonzola

FORMAGGERIA

Strasburgo

TECNICA

Delattosazione
Diacetylactis
Mundial do Queijo

GUILDE INTERNATIONALE DES FROMAGERS

Gran Premio del Formaggiaio

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