L’Assemblea dei Soci Fondatori della Fondazione Qualivita ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione, confermando Cesare Mazzetti alla presidenza e Pietro Bonato alla vicepresidenza. Il nuovo CdA resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2028 e vede l’ingresso di figure di rilievo, tra cui Maurizio Fatarella, Direttore Generale dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, e rappresentanti dei principali Consorzi e enti certificatori italiani come CSQA, RINA Agrifood, Origin Italia e il Consorzio Gorgonzola DOP.
La composizione del Consiglio riflette l’obiettivo della Fondazione di rafforzare la governance delle Indicazioni Geografiche italiane, combinando competenze istituzionali, scientifiche e di filiera. La riunione del CdA ha offerto l’occasione di un confronto con il Direttore Mauro Rosati e il Presidente del Comitato Scientifico Paolo De Castro sulle principali linee di sviluppo, incluse la selezione dei nuovi membri del Comitato scientifico, destinato a supportare il sistema italiano delle DOP e IGP.
Tra le priorità strategiche della Fondazione, grande attenzione è stata riservata al Turismo DOP e al tour nazionale dei Seminari DOP, strumenti chiave per rafforzare il legame tra cultura, filiere e valorizzazione dei territori. Il confronto ha anche esplorato le prospettive legate all’intelligenza artificiale, volta a sostenere nuovi processi di conoscenza, innovazione e promozione delle filiere di qualità italiane.
“Viviamo una fase di profonde trasformazioni, con instabilità geopolitiche e cambiamenti economici e sociali, ma anche grandi opportunità legate all’innovazione e all’uso dell’AI”, ha sottolineato Mazzetti. “In questo scenario cresce la necessità di una visione che metta in relazione istituti scientifici, enti pubblici, imprese e filiere, costruendo percorsi condivisi di sviluppo. Il ruolo di Fondazione Qualivita si rafforza come luogo di elaborazione culturale e scientifica, capace di offrire strumenti, riflessioni e strategie per accompagnare l’evoluzione delle DOP e IGP italiane e internazionali.”
Il Presidente ha concluso evidenziando la coesione e la competenza del nuovo Consiglio, formato da professionisti esperti e sensibili alle sfide future del settore lattiero-caseario, con l’obiettivo di sostenere crescita, qualità e tutela del patrimonio agroalimentare italiano.
Fonte: Fondazione Qualivita