Nel tentativo di comprendere il legame che unisce i formaggi ai loro territori, è difficile ignorare l’emergere di una mentalità razionalista, produttivista e mercantile, orientata a svincolarsi dal concetto di terroir e quindi meno dipendente dalle specificità locali. Secondo la tesi classica resa celebre da Max Weber, questa mentalità affonderebbe in parte le proprie radici in alcune forme di protestantesimo, in particolare nel calvinismo dei secoli XVI e XVII. Come scrive ne L’etica…
Storia · Approfondimento
Il formaggio come merce
Dall’influenza dell’etica protestante: «La funzione ha la priorità rispetto all’origine, la riproducibilità sulla singolarità»