Asiago DOP: nel 2025 cresce produzione, export e valore territoriale

Numeri record nel 2025

L’Asiago DOP chiude il 2025 con dati eccezionali: 1.629.284 forme prodotte, in crescita dell’8,3% rispetto al 2024, e un fatturato alla produzione pari a 181 milioni di euro (+16,6%). L’Asiago Fresco segna un +6,7% a volume, mentre l’Asiago Stagionato cresce del 17,6%. Anche le quotazioni all’ingrosso riflettono questo trend: il Fresco raggiunge 7,18 €/kg (+12,5%), lo Stagionato 8,57 €/kg (+4,4%).

Sul mercato interno, i consumi mostrano la migliore performance tra i formaggi duri e semiduri: +4% a volume e +11,3% a valore. Nei primi tre mesi del 2026 il trend si mantiene positivo con una crescita del +2,9% a volume e del +2,6% a valore. La Denominazione conferma la capacità di intercettare nuovi stili di consumo grazie a formati innovativi — snack, cubetti, petali, fettine, grattugiato e julienne — e alla crescita del prodotto trasformato, aumentata del 169,7% nel biennio 2023-2025.

Tavola rotonda: Ecosistema DOP 2040

Durante l’Assemblea dei soci dell’8 maggio a Vicenza, il Consorzio ha presentato la proposta di un modello di sviluppo condiviso del territorio, riassunto nella tavola rotonda “Ecosistema DOP 2040: Territorio, Talento, Turismo”.

Hanno partecipato esperti e istituzioni: Alberto Mattiacci (Sapienza Università di Roma), Mauro Rosati (Origin Italia e Fondazione Qualivita), Matteo Zoppas (ICE-Agenzia), Nicola Vladimiro Ciccarelli (Confindustria Alberghi) e Antonio Auricchio (AFIDOP).

L’incontro ha sottolineato la necessità di capitalizzare competenze e reputazione del territorio, costruendo un ecosistema integrato tra produttori, istituzioni, università e operatori economici, capace di generare valore duraturo.

 

 

Sostenibilità e innovazione

Il Consorzio prosegue il percorso di sostenibilità avviato con Asiago Green Edge, progetto che coinvolge l’intera filiera per promuovere pratiche responsabili sul piano ambientale, il benessere animale e l’efficienza energetica. La certificazione volontaria Made Green in Italy conferma l’impegno verso modelli produttivi sostenibili.

Nonostante crisi geopolitiche e volatilità dei mercati, il Consorzio ha rafforzato la presenza internazionale, con focus sul Sud-Est asiatico, area DACH e mercati nordici. L’export 2025 ha raggiunto 13,1 milioni di euro, +2,3% a valore e +3,5% a volume, con Stati Uniti (26,4%), Svizzera (14,7%) e Australia (4,6%) principali mercati extra-UE.

Il ruolo strategico dei Consorzi

“Il successo del 2025 è il frutto di una visione strategica condivisa lungo tutta la filiera”, ha dichiarato Fiorenzo Rigoni, Presidente del Consorzio. Mauro Rosati ha evidenziato come i territori con maggiore capacità di rete generino più volumi e valore economico, sottolineando il ruolo dei consorzi nella promozione e tutela delle DOP.

Nicola Vladimiro Ciccarelli ha aggiunto che i Consorzi rappresentano partner strategici per il turismo di eccellenza: presidiare una denominazione significa costruire un contesto identitario che le strutture ricettive possono trasformare in esperienza coerente per i mercati internazionali.

Conclusione

L’Asiago DOP conferma il suo ruolo di motore economico e culturale del territorio, con risultati record in produzione, export e consumi. L’iniziativa “Ecosistema DOP 2040” mostra come la governance dei Consorzi, il talento dei produttori e la valorizzazione turistica possano lavorare insieme per rafforzare il Made in Italy e consolidare il primato delle Indicazioni Geografiche italiane in Europa e nel mondo

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