Dop Economy, l’Italia punta a consolidare il primato europeo

Annunciata a TuttoFood l’Expo europea delle DOP e IGP, progetto itinerante per promuovere le Indicazioni Geografiche e il ruolo dei Consorzi di tutela.

Nasce l’Expo europea delle DOP e IGP

A TuttoFood è stata annunciata l’Expo europea delle DOP e IGP, un percorso itinerante dedicato alla promozione delle eccellenze agroalimentari a Indicazione Geografica dell’Unione Europea. L’iniziativa vedrà la collaborazione di Arepo e Origin Italia, con l’obiettivo di valorizzare la Dop Economy e rafforzare il ruolo dei prodotti certificati nello sviluppo delle filiere.

Un nuovo paradigma europeo

Secondo Paolo De Castro, presidente di Nomisma e del Comitato Scientifico di Qualivita, l’iniziativa si inserisce in modo strategico nel quadro dell’Action Plan annunciato dal commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen. Il nuovo regolamento europeo sulle Indicazioni Geografiche non rappresenta soltanto una cornice normativa più solida, ma introduce un cambio di paradigma culturale: le DOP e IGP vengono riconosciute come strumenti di sviluppo economico, capaci di valorizzare prodotti, materie prime e reddito dei produttori.

L’Italia come hub delle IG

L’Italia conferma un ruolo guida nel settore. Secondo il Rapporto Ismea-Qualivita 2025, il valore alla produzione delle IG italiane ha raggiunto 20,7 miliardi di euro, con 12,3 miliardi generati dall’export. Per Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita, l’obiettivo è trasformare il Paese in un vero hub europeo per DOP e IGP.

Il ruolo dei Consorzi

Al centro del modello italiano resta il sistema dei Consorzi di tutela, considerato un benchmark a livello europeo. Oltre a rappresentare strumenti di aggregazione dei produttori, i Consorzi hanno contribuito in modo decisivo allo sviluppo delle denominazioni, alla loro promozione e alla costruzione di valore sui territori.

BLOG