Tendenze 2026 tra ritorno all’artigianalità, nuovi utilizzi in cucina e attenzione al valore etico e territoriale
La filiera lattiero-casearia continua a evolversi, perfezionando pratiche, aggiornando ricette e consolidando saperi senza perdere il legame con ciò che ne costituisce la ricchezza: gusto, senso e trasmissione. I consumatori cercano prodotti locali, produttori identificabili e metodi artigianali; la trasparenza diventa criterio d’acquisto essenziale. In un contesto di incertezze economiche e geopolitiche, tutte le generazioni, e in particolare la Generazione Z, si rivolgono a valori sicuri e marchi di fiducia. La tradizione rassicura, restituisce senso di controllo e stabilità nel piatto.
L’uso dei formaggi si amplia oltre il consumo classico: in cucina si affermano come ingredienti di piatti conviviali come pizze, pasta, hamburger, quiche e gratin. Lo snacking cresce, con sandwich, croque-monsieur e formati nomadi o mini-porzioni, rispondendo agli stili di vita dinamici di giovani professionisti, studenti e famiglie. Le occasioni di consumo si moltiplicano: cena (35%), aperitivo-cena (24%), pranzo (15%), spuntino (9%) e persino colazione (2%). Persino Raclette e formaggi da scaldare conquistano consumi tutto l’anno, grazie a praticità e accessibilità. Queste tendenze saranno protagoniste del Grilled Cheese Challenge, martedì 8 giugno, evento internazionale di degustazione e competizione professionale.
Nonostante l’inflazione alimentare, i formaggi – in particolare creme e DOP – resistono meglio di altre categorie. I consumatori continuano a privilegiare gusto e qualità anche riducendo quantità o distribuendo le spese nel tempo: il 77% dei francesi considera il formaggio un piacere goloso e il 33% un prodotto indispensabile. Perfino le famiglie con budget limitato mantengono alta l’attenzione alla qualità e al savoir-faire.
I piatti innovano con combinazioni sorprendenti e ingredienti alternativi: frutta, spezie, tartufo, alghe e alcolici entrano in vassoi misti che stimolano vista, olfatto e gusto. Le creazioni sono amplificate dai social, soprattutto TikTok e Instagram, e includono tendenze come dolce-salato, sapori intensi e abbinamenti con cioccolato o tè, confermando la voglia di esplorare e reinventare il piacere del gusto.
Infine, la sostenibilità si conferma prioritaria. Il 67% dei consumatori ritiene che “mangiare è un atto civico”, e il 28% dei francesi si aspetta che un vassoio di formaggi rispetti ambiente e stagionalità. La filiera agisce su agricoltura sostenibile, riduzione delle emissioni, benessere animale e biodiversità, con attenzione a imballaggi, energia, acqua, approvvigionamento locale e rinnovabili. Anche il latte biologico cresce, sostenuto da canali specializzati e ristorazione collettiva, dimostrando che gusto, qualità e responsabilità possono oggi andare di pari passo.
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