Il Museo del Parmigiano Reggiano DOP inaugura a Fontevivo

Un percorso immersivo tra storia, cultura e filiera della Dop simbolo della Food Valley

Il Museo del Parmigiano Reggiano DOP inaugura la sua nuova sede nell’ex Chiesa dei Cappuccini a Fontevivo, a pochi passi dall’abbazia cistercense, segnando un ritorno alle origini dopo oltre vent’anni trascorsi nella sede di Soragna (2003–2025). L’inaugurazione ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari, aprendo un nuovo capitolo per la valorizzazione di uno dei prodotti più noti del Made in Italy agroalimentare.

Un legame profondo con la storia del Parmigiano Reggiano

La scelta di Fontevivo non è casuale: qui i monaci cistercensi e benedettini del Medioevo misero a punto le prime tecniche di produzione del formaggio, pensate per conservare a lungo il latte prodotto nelle pianure bonificate dai monasteri. Questo contesto storico e agricolo ha permesso la nascita di un prodotto destinato a durare nei secoli, diventando simbolo della tradizione casearia emiliana.

L’ex Chiesa dei Cappuccini, oggi sede del museo, fu inoltre voluta dal duca Ranuccio I Farnese, firmatario nel 1612 della prima norma a tutela della tipicità del Parmigiano, anticipando i concetti che oggi si ritrovano nella Denominazione d’Origine Protetta.

Un allestimento immersivo e multisensoriale

Il nuovo riallestimento museale propone un percorso immersivo che racconta nove secoli di storia, lavoro e cultura legati al Parmigiano Reggiano. Con oltre 150 oggetti d’epoca tra il Seicento e la prima metà del Novecento, fotografie, documenti e disegni, il visitatore può esplorare le tecniche casearie storiche e comprendere il ruolo del Consorzio di tutela nella costruzione della qualità contemporanea del formaggio. Il museo si configura come centro di interpretazione culturale ed economica, capace di illustrare l’intera filiera dalla stalla alla tavola attraverso un linguaggio contemporaneo e multisensoriale.

Un progetto condiviso con il territorio

La realizzazione del museo si avvale di una rete di collaborazioni con il Comune di Fontevivo, il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Gruppo Imprese Artigiane di Parma, ArcheoVea Impresa Culturale, la Pro Loco di Fontevivo e ARGA Emilia-Romagna, confermando il legame tra patrimonio culturale, tradizione casearia e sviluppo territoriale.

Grazie a questo allestimento, il Museo del Parmigiano Reggiano DOP non è più solo uno spazio espositivo, ma diventa luogo di formazione, promozione e racconto della filiera, valorizzando la storia, l’identità culturale e la centralità del formaggio nella tradizione e nell’economia locale.

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